campane-tibetane-melina
Curiosità

Al suono di una Campana Tibetana

Un impercepibile sibilo che assomiglia ad un lieve fruscio, un lento movimento della mano, le vibrazioni che si diffondono in tutto il corpo e nell’aria, il progressivo aumento di intensità del suono. Ed infine il risveglio della mente e dei sensi che si produce con la percussione.

Gong!

Le Campane Tibetane sono particolarissimi strumenti musicali originari della cultura pre-buddista Bon Po himalayana, utilizzate comunemente nella meditazione. Dal Tibet si sono poi diffuse in gran parte dell’Asia, entrando a far parte della cultura spirituale di numerosi Paesi.

Assomigliano a ciotole dorate, di dimensioni variabili, e, secondo la tradizione, si suonano facendo roteare lentamente sul bordo il loro batacchio in legno, talvolta foderato di tessuto. Questo movimento permette che si formino onde sonore e vibrazioni che generano il caratteristico suono.

Si tratta, infatti, di campane “a terra”, che non si appendono né si capovolgono.

Per ottenere un suono pulito ed intenso, occorre mantenere la campana in posizione orizzontale sul palmo della mano, limitando al minimo ogni contatto, in modo tale da evitare di fermare le vibrazioni. Via via che il suono e le vibrazioni aumentano, inoltre, occorre rallentare il movimento rotatorio, in modo da controllarlo al meglio, e variare la pressione sul bordo, per creare piacevoli variazioni di intensità del suono!

Se appoggiate sui sette Chakra, i punti energetici del corpo, considerati in Oriente come le “porte dell’energia”, aiutano a rilassare l’organismo e a metterlo in sintonia con l’ambiente circostante.

Sono prodotte artigianalmente mediante l’impiego di una lega di sette metalli, ognuno dei quali rappresenta uno dei sette pianeti principali del sistema solare: Oro per il Sole, Argento per la Luna, Ferro per Marte, Mercurio per l’omonimo pianeta, Stagno per Giove, Rame per Venere, Piombo per Saturno.

Il suono può variare in funzione della dimensione, dello spessore e del peso della campana: se ne possono trovano alcune di pochi centimetri di diametro, altre che invece possono anche superare i trenta/cinquanta centimetri!

L’abilità dell’artigiano che le realizza è fondamentale nel determinare un prodotto di qualità, ma tale abilità si fonde anche con l’aspetto più intimamente spirituale. Si pensi che, proprio al fine di garantire un ottimo risultato, era ed è ancora frequente tra chi impiega la tecnica tradizionale, recitare un mantra durante la lavorazione.

Pur essendo prodotte anche in Cina e Giappone, le più pregiate per manifattura e suono sono quelle Tibetane.

Date un’occhiata qui alle nostre Campane Tibetane, provenienti direttamente dalla zona di Kathmandu, battute a mano da maestri artigiani che impiegano ancora le tradizionali tecniche di produzione!

Da strumento per la pratica meditativa, nei tempi più recenti sono diventate un alleato fondamentale contro lo stress e la frenesia della vita moderna. Ognuno di noi può trovare la campana tibetana che più si connette con la sua frequenza mentale, spirituale ed armonica.

Non resta che provare!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.