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Curiosità

La Pietra del Mese: ad Aprile il Diamante

Aprile apre le porte alla tanto attesa primavera e porta con sé la scoperta di una delle pietre più note e desiderate. Considerato, a ragione, come il re delle pietre preziose, il Diamante ha legato la sua fama alla sua durezza, caratteristica che lo differenzia dalle altre pietre.

Il suo nome deriva dal greco “damas” che significa “incorruttibile”. Si tratta infatti della pietra naturale più dura in assoluto, tanto che la sua superficie può essere scalfita soltanto dalla punta di un altro diamante. Questa sua caratteristica era nota fin dall’antichità. Ne troviamo traccia anche nella Naturalis Historia, importantissimo testo di Plinio Il Vecchio, del I secolo d.C.

I primi ritrovamenti di diamanti si concentrano in India, nei depositi alluvionali intorno al fiume Krishna, secondo quanto rinvenuto in testi in sanscrito di centinaia di anni fa. Cenni alla sua purezza si ritrovano anche in testi buddisti del IV secolo a.C., che lo citano come pietra preziosa, e cinesi, che gli attribuiscono la capacità di allontanare il male.

Successivi ritrovamenti in Brasile aprirono le porte all’estrazione in Sudamerica, mentre nel 1867 furono rinvenuti i primi diamanti in Sudafrica, con la conseguente caccia ai diamanti che ha caratterizzato e caratterizza ancora oggi il continente africano.

Caratterizzati per lo più dal colore bianco trasparente, se nella fase di formazione al carbonio si sono legati altri elementi, si possono rinvenire anche pietre dai riflessi gialli o verdi (azoto), blu (alluminio, ferro, ossigeno,magnesio), o rosa (manganese).

Quanto ai metodi di estrazione, i diamanti possono essere estratti da giacimenti primari o secondari. Quanto ai primi, in questo caso le pietre si trovano nella Kimberlite, una roccia di facile sgretolamento che li racchiude al suo interno, il cui nome deriva dalla città africana in cui fu scoperto questo legame tra roccia e diamante. Quanto ai secondi, in questo caso, invece, le pietre si raccolgono dai terreni alluvionali e si raccolgono setacciando la sabbia o  la ghiaia.

Venendo invece alle caratteristiche terapeutiche della pietra, il Diamante è associato al settimo chakra, il Chakra della Corona, collocato sopra la testa e centro della spiritualità. Essendo il settimo il chakra della consapevolezza, il diamante è anche associato all’elemento fuoco, simbolo di luce, illuminazione e coraggio, oltre che simbolo del maschile, di coraggio di seguire il proprio istinto e conquistare i propri desideri.

Con riferimento ai suoi effetti sulla psiche, al diamante viene attribuita la capacità di donare chiarezza, aumentare la consapevolezza di sé e dei propri desideri, in modo da permettere a chi lo indossa di affrontare la vita e le sue difficoltà con maggior serenità e sicurezza. Aiuta ad aumentare la propria fiducia verso la strada che abbiamo deciso di seguire.

Proprio per la sua durezza e incorruttibilità, questa pietra è stata da sempre considerata simbolo di fedeltà e amore. In India, inoltre, era conosciuta come pietra della meditazione, proprio per la sua capacità di dare chiarezza e illuminare.

Quanto invece ai suoi effetti sullo spirito, il diamante aiuta ad elevare la propria anima, a mettersi in contatto con altri mondi e raggiungere una maggior consapevolezza di sé. Per questo è la pietra da sempre associata alla meditazione e all’illuminazione.

E allora cosa aspettate?! Piccolo o grande che sia, Aprile è proprio il mese perfetto per farsi regalare il vostro (primo, secondo, terzo…) diamante!

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