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Curiosità

La Pietra del Mese: ad Ottobre la Tormalina

Non a caso, la Tormalina è la pietra del mese di Ottobre! Le sue varietà si colorano di mille sfumature, proprio come le foglie in autunno: arancio, rosa, rosso, viola, azzurro, giallo, verde, marrone ed anche nero! Non c’è cristallo che presenti una così vasta gamma di colori; si contano infatti più di cento differenti tonalità, corrispondenti ad oltre cento differenti varietà.

Conosciuta in Europa fin dal III sec. a.C., il nome Tormalina deriva da “Turmali”, presente sia nella lingua senegalese che in quella cingalese, che significa “pietra mista di colori”.

Viene anche chiamata “gemma camaleonte”, sia a causa della sua ampia cromia, sia a causa della confusione storica che questa gemma ha avuto con altre pietre preziose.

Esistono vari tipi di tormaline, divise in base alla composizione chimica e al colore: elbaite, acroite, rubellite, indicolite, dravite, sciorlite, fluor-buergerite, uvite e fluor-liddicoatite.

Le varietà limpide provengono dal Minas Gerais in Brasile, dagli Urali, dal Madagascar, dallo Sri Lanka, la Namibia, il Mozambico e la California. In Italia si trovano cristalli ben formati all’Isola d’Elba e sulle Alpi.

Dal Madagascar, dove è stata scoperta una Tormalina di 6 kg, provengono delle gemme multicolori rosse al centro e verdi ai lati, mentre quelle dell’Isola d’Elba alla base sono brune, diventando man mano verdi fino ad una tonalità incolore nella sommità.

Tra le sue peculiari caratteristiche, la tormalina si carica elettricamente una volta riscaldata e poi raffreddata; inoltre si carica elettricamente se sottoposta a pressione.

Pare che le proprietà di questa gemma varino in base al suo colore, ma a tutte le Tormaline viene attribuita la capacità di rinforzare il corpo, il sistema immunitario e quello nervoso. Si ritiene inoltre che aiutino a bilanciare il sistema endocrino, favorire il sonno e rinforzare la mente. Infine a questa pietra viene associata la capacità di allontanare la paura, portare maggiore facilità nella concentrazione ed aiutare a superare situazioni statiche ed apparentemente senza via di fuga.

Tormalina Rosa: Abbinata al 4° Chakra, genera energia se esposta indirettamente alla luce del sole ed è strettamente connessa con il cuore e la parte più intima del nostro Io. Questa pietra può svelare nuovi percorsi ed aiuta nelle nuove conoscenze; infine dona pace e gioia.

Tormalina Rossa: Abbinata al 1° Chakra, equilibra le funzionalità degli organi riproduttivi; più in generale rafforza la volontà, la passionalità e il coraggio.

Tormalina Viola: Collegata al 6° e 7° Chakra, questa gemma si attiva con la luce lunare, donando equilibrio al sistema nervoso, endocrino ed a quello immunitario. Favorisce la meditazione, il rilassamento e il sonno, proteggendo dalle energie negative.

Tormalina Azzurra: Abbinata al 3° Chakra ed attivata dalla Luna, questa è la pietra collegata all’apparato respiratorio, capace di liberare le energie bloccate e di indurre pensieri positivi. La Tormalina azzurra è la gemma di chi cerca pace e tranquillità.

Tormalina Verde: Abbinata al 4° Chakra ed attivata dalla luce lunare, equilibra la funzione cardiaca e rigenera il sangue e le ossa, diminuendo la sensazione di fatica. Sviluppa la creatività ed accresce la calma. Ideale contro stress ed esaurimento.

Tormalina Nera: Abbinata al 1° Chakra ed attivata dalla luce solare, aiuta contro problemi alle ossa e artrite. Funge da scudo contro onde elettromagnetiche e radiazioni, ma anche contro tutte le energie negative esterne. Riduce le nevrosi e favorisce l’attenzione.

Ad ciascuno la propria Tormalina!

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Viaggi

La Pietra del Mese: a Luglio il Rubino

La pietra che caratterizza il mese di Luglio è il Rubino, il cui colore ricorda gli splendidi tramonti sul mare nelle sere d’estate!

Il suo colore intenso e caliente si sposa perfettamente con ogni tipo di carnagione, per cui è la pietra giusta da sfoggiare in questa stagione.

Il Rubino è la più nobile varietà monocristallina dell’ossido di alluminio e prende il nome dal latino “Ruber” che significa “rosso”. Nonostante la differenza di colore, deriva dallo stesso materiale dello Zaffiro, il Corindone.

Il Rubino è l’unica sostanza naturale di durezza 9 sulla Scala di Mohs e deve il suo colore rosso alla presenza di tracce di cromo.

La durezza, il colore intenso, che va dal rosso vivo al rosato, e l’effetto setoso lo rendono una tra le pietre più preziose. E’ stata la prima gemma ad essere riprodotta in laboratorio, nel 1902 ad opera di Auguste Verneuil.

Questa pietra rossa è dicroica, ossia di due colori, il rosso purpureo e il rosso arancio, per cui anche i rubini più puri varieranno dal rosso-arancio fino al viola-porpora.

La maggior parte degli esemplari mostra al meglio la propria bellezza se esposti alla luce naturale o sotto una fonte di luce bianca.

Esistono vari tipi di Rubino, fra cui il Rubino Tanzania, il Rubino del Madagascar, il Rubino Stellato e il Rubino Occhio di Gatto.

Nelle antiche culture europee ed indiane era definito la Pietra del Sole, simbolo di energia vitale e di passione. Rappresenta l’eros, l’amore e il romanticismo.

In passato si diceva che il Rubino possedesse un fuoco interno con il potere di allungare la vita e che, al contrario, si oscurasse in caso di disgrazie.

Queste preziosissime gemme erano chiamate “gocce di sangue sgorgate dal cuore della madre terra” e nell’Ottocento furono descritte dal poeta Emerson come “gocce gelate di vino che scorre di Eden dal tino”.

In Birmania i rubini vengono utilizzati come talismani contro le malattie, la cattiva sorte e le ferite, sia fisiche che emotive.

Questa pietra si può trovare in molti giacimenti situati in tutto il mondo. I maggiori si trovano in Madagascar, nel Myanmar settentrionale, nello Sri Lanka, in Thailandia e in Tanzania.

Nello Sri Lanka i colori del Rubino passano dal rosso pallido al rosso-marrone, in Thailandia vengono estratti soprattutto Rubini il cui tono arriva fino al viola, mentre in Tanzania il colore di questa pietra varia dal viola al rosso-marrone.

Il rubino è da sempre una pietra legata alla nobiltà, tanto da essere considerata la più magnificente di tutte le gemme.

Si pensa porti serenità, allontani gli incubi, aumenti la voglia di vivere ed aiuti a risolvere le dispute.

Questa gemma stimola attivamente il primo Chakra, aumentando la vitalità e l’energia sia nell’organismo che nello spirito. Favorisce chiarezza mentale, concentrazione e motivazione e dona un senso di potere a chi la indossa, revitalizzando autostima e determinazione, per superare la timidezza. Inoltre aiuta nel successo personale e lavorativo.

Dal punto di vista fisico indossare un rubino, o portarlo con sé, si dice che aiuti a superare stanchezza e letargia e che sia indicato per disintossicare corpo, sangue e linfa, aiutando a combattere febbre e infezioni. Viene considerato uno stimolante di reni e milza e un regolatore del peso corporeo nel caso di fame nervosa.

Nel campo degli affetti, si ritiene che il Rubino contribuisca a rendere il rapporto di coppia più profondo, incoraggiando l’impegno reciproco e la vicinanza fisica e mentale. Mantiene alta la passione fra gli amanti, accende il desiderio ed è eccellente per aumentare le probabilità di concepimento. Inoltre è considerato benefico contro impotenza, infertilità e menopausa precoce.

L’intensa energia del Rubino acuisce la mente, portando una maggiore consapevolezza e un’ottima concentrazione.

Viene considerato, non a caso, un “cristallo di luce” che, nei momenti più difficili della propria vita, aiuta a superare il sovraccarico di pensieri e stress.

Ecco qui le nostre proposte in Radice di Rubino!