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La Pietra del Mese: a Luglio il Rubino

La pietra che caratterizza il mese di Luglio è il Rubino, il cui colore ricorda gli splendidi tramonti sul mare nelle sere d’estate!

Il suo colore intenso e caliente si sposa perfettamente con ogni tipo di carnagione, per cui è la pietra giusta da sfoggiare in questa stagione.

Il Rubino è la più nobile varietà monocristallina dell’ossido di alluminio e prende il nome dal latino “Ruber” che significa “rosso”. Nonostante la differenza di colore, deriva dallo stesso materiale dello Zaffiro, il Corindone.

Il Rubino è l’unica sostanza naturale di durezza 9 sulla Scala di Mohs e deve il suo colore rosso alla presenza di tracce di cromo.

La durezza, il colore intenso, che va dal rosso vivo al rosato, e l’effetto setoso lo rendono una tra le pietre più preziose. E’ stata la prima gemma ad essere riprodotta in laboratorio, nel 1902 ad opera di Auguste Verneuil.

Questa pietra rossa è dicroica, ossia di due colori, il rosso purpureo e il rosso arancio, per cui anche i rubini più puri varieranno dal rosso-arancio fino al viola-porpora.

La maggior parte degli esemplari mostra al meglio la propria bellezza se esposti alla luce naturale o sotto una fonte di luce bianca.

Esistono vari tipi di Rubino, fra cui il Rubino Tanzania, il Rubino del Madagascar, il Rubino Stellato e il Rubino Occhio di Gatto.

Nelle antiche culture europee ed indiane era definito la Pietra del Sole, simbolo di energia vitale e di passione. Rappresenta l’eros, l’amore e il romanticismo.

In passato si diceva che il Rubino possedesse un fuoco interno con il potere di allungare la vita e che, al contrario, si oscurasse in caso di disgrazie.

Queste preziosissime gemme erano chiamate “gocce di sangue sgorgate dal cuore della madre terra” e nell’Ottocento furono descritte dal poeta Emerson come “gocce gelate di vino che scorre di Eden dal tino”.

In Birmania i rubini vengono utilizzati come talismani contro le malattie, la cattiva sorte e le ferite, sia fisiche che emotive.

Questa pietra si può trovare in molti giacimenti situati in tutto il mondo. I maggiori si trovano in Madagascar, nel Myanmar settentrionale, nello Sri Lanka, in Thailandia e in Tanzania.

Nello Sri Lanka i colori del Rubino passano dal rosso pallido al rosso-marrone, in Thailandia vengono estratti soprattutto Rubini il cui tono arriva fino al viola, mentre in Tanzania il colore di questa pietra varia dal viola al rosso-marrone.

Il rubino è da sempre una pietra legata alla nobiltà, tanto da essere considerata la più magnificente di tutte le gemme.

Si pensa porti serenità, allontani gli incubi, aumenti la voglia di vivere ed aiuti a risolvere le dispute.

Questa gemma stimola attivamente il primo Chakra, aumentando la vitalità e l’energia sia nell’organismo che nello spirito. Favorisce chiarezza mentale, concentrazione e motivazione e dona un senso di potere a chi la indossa, revitalizzando autostima e determinazione, per superare la timidezza. Inoltre aiuta nel successo personale e lavorativo.

Dal punto di vista fisico indossare un rubino, o portarlo con sé, si dice che aiuti a superare stanchezza e letargia e che sia indicato per disintossicare corpo, sangue e linfa, aiutando a combattere febbre e infezioni. Viene considerato uno stimolante di reni e milza e un regolatore del peso corporeo nel caso di fame nervosa.

Nel campo degli affetti, si ritiene che il Rubino contribuisca a rendere il rapporto di coppia più profondo, incoraggiando l’impegno reciproco e la vicinanza fisica e mentale. Mantiene alta la passione fra gli amanti, accende il desiderio ed è eccellente per aumentare le probabilità di concepimento. Inoltre è considerato benefico contro impotenza, infertilità e menopausa precoce.

L’intensa energia del Rubino acuisce la mente, portando una maggiore consapevolezza e un’ottima concentrazione.

Viene considerato, non a caso, un “cristallo di luce” che, nei momenti più difficili della propria vita, aiuta a superare il sovraccarico di pensieri e stress.

Ecco qui le nostre proposte in Radice di Rubino!