Hai termosifoni vecchi? L’errore che rovina tutto (e come evitarlo)

Molti pensano che i termosifoni, una volta montati, non abbiano bisogno di troppe attenzioni. Ma se hai termosifoni vecchi, potresti commettere un errore comune che compromette efficienza e sicurezza. Scoprire qual è e come evitarlo può davvero fare la differenza.

Il problema nascosto nei termosifoni vecchi

Col tempo, i termosifoni accumulano aria e sporco. Questo porta a un rendimento ridotto e, in certi casi, a danni seri al sistema di riscaldamento. Ma l’errore più diffuso è non spurgare i termosifoni regolarmente.

Lo spurgo serve a eliminare l’aria intrappolata all’interno. Se non lo fai, alcune parti del termosifone restano fredde, anche se la caldaia funziona. Il risultato? Consumi più gas per meno calore.

Come capire se c’è aria nei termosifoni

Hai notato che il termosifone è caldo in basso ma freddo sopra? Oppure senti gorgoglii quando accendi il riscaldamento? Sono segnali chiari di aria presente nel circuito.

Ignorare questi segnali è un errore. Lo spreco energetico può essere significativo e, col tempo, può logorare anche la caldaia.

Come fare lo spurgo in pochi minuti

Spurgare è semplice e richiede solo pochi strumenti:

  • Una chiave per sfiato termosifoni (si trova in ferramenta, costa circa 2-4 euro)
  • Un contenitore per raccogliere l’acqua
  • Uno straccio per evitare schizzi

Ecco come procedere:

  1. Spegni la caldaia e aspetta che i termosifoni siano freddi.
  2. Posiziona il contenitore sotto la valvola di sfiato, in alto a un lato del termosifone.
  3. Usa la chiave per aprire lentamente la valvola.
  4. Appena senti uscire l’aria con un fischio, attendi finché non esce solo acqua.
  5. Chiudi la valvola, asciuga gli eventuali schizzi e ripeti l’operazione per tutti i termosifoni.
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Non dimenticare la pressione della caldaia

Dopo aver spurgato i termosifoni, controlla la pressione della caldaia. Dovrebbe essere tra 1 e 1,5 bar a freddo. Se è scesa troppo, puoi reintegrare l’acqua usando il rubinetto di carico (di solito nero o blu, sotto la caldaia).

Attenzione alla ruggine e al calcare

Se i tuoi termosifoni sono molto datati, lo sporco interno potrebbe essere un mix pericoloso di ruggine, calcare e detriti. In questo caso, anche lo spurgo potrebbe non bastare.

Un segnale? L’acqua che esce dal termosifone è marrone scuro o con residui. In questi casi, conviene fare un lavaggio chimico dell’impianto. È un’operazione che può essere fatta da un tecnico, costa in media tra 200 e 400 euro, ma ridà nuova vita al sistema.

Quando è il momento di cambiare i termosifoni

A volte, il problema non è più risolvibile con la manutenzione. Se noti che il riscaldamento è sempre debole, anche dopo lo spurgo e la pulizia, o se ci sono perdite visibili nei raccordi, forse è ora di sostituirli.

I nuovi modelli in alluminio o acciaio consumano meno, si scaldano prima e sono anche esteticamente più moderni. Un investimento che riduce i costi in bolletta e migliora il comfort.

Una semplice abitudine che fa risparmiare

Spurgare i termosifoni almeno una volta all’anno – idealmente a ottobre, prima di accendere il riscaldamento – è una mossa smart. Non solo migliora il calore in casa, ma allunga la vita dell’impianto.

Evita l’errore comune di ignorare i segnali. Bastano pochi minuti per migliorare l’efficienza del tuo riscaldamento domestico.

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